{"id":1671,"date":"2021-11-09T15:53:09","date_gmt":"2021-11-09T14:53:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/?p=1671"},"modified":"2021-11-23T10:35:17","modified_gmt":"2021-11-23T09:35:17","slug":"leopold-mozart-violinschule","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/italiano\/leopold-mozart-violinschule","title":{"rendered":"Leopold Mozart e la sua Violinschule"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeopoldMozartPortraitFromViolinschule-824x1024.jpeg\" alt=\"Leopold Mozart Violinschule\" class=\"wp-image-1673\" width=\"319\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeopoldMozartPortraitFromViolinschule-824x1024.jpeg 824w, https:\/\/www.antoniocafasso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeopoldMozartPortraitFromViolinschule-242x300.jpeg 242w, https:\/\/www.antoniocafasso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeopoldMozartPortraitFromViolinschule-768x954.jpeg 768w, https:\/\/www.antoniocafasso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeopoldMozartPortraitFromViolinschule-1237x1536.jpeg 1237w, https:\/\/www.antoniocafasso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeopoldMozartPortraitFromViolinschule-1649x2048.jpeg 1649w, https:\/\/www.antoniocafasso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeopoldMozartPortraitFromViolinschule-10x12.jpeg 10w, https:\/\/www.antoniocafasso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeopoldMozartPortraitFromViolinschule-592x735.jpeg 592w\" sizes=\"(max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Johann Georg Leopold Mozart (1719-1787), padre di Wolfgang e Maria Anna (&#8220;Nannerl&#8221;), <strong>era un noto violinista alla corte del principe-arcivescovo di Salisburgo che divenne poi compositore di corte ed in seguito anche vice <em>Kapellmeister<\/em><\/strong>.<br \/>Uomo molto colto, che essendo stato designato alla carriera ecclesiastica (poi abbandonata dopo la morte del padre), si era formato prima presso i gesuiti ad Augusta in Baviera ed in seguito con corsi in filosofia e giurisprudenza all&#8217;universit\u00e0 di Salisburgo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo interesse per la carriera universitaria per\u00f2 svan\u00ec presto, nonostante i brillanti successi iniziali. Il suo incarico successivo fu quello di musicista e dopo pochi anni venne ammesso a far parte dell&#8217;orchestra&nbsp;del Principe-arcivescovo.<br \/><strong>\u00c8 passato alla storia per il suo ruolo di padre-didatta (spesso narrato e rappresentato come eccessivamente tirannico) del grande compositore Wolfgang-Amadeus. <\/strong><br \/>Ma la pi\u00f9 grande delle sue qualit\u00e0 infatti era proprio quella di essere un bravo insegnante, sopratutto di violino: strumento che conosceva benissimo, del quale fu anche autore di un trattato che ebbe grande fortuna.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Versuch einer gr\u00fcndlichen Violinschule<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;<em><strong>Metodo per una approfondita scuola per violino<\/strong><\/em>&#8221; \u00e8 il trattato, pubblicato nel 1756 (anno della nascita di Wolfgang), di Leopold Mozart sullo studio del violino. <br \/>Scritto inizialmente come semplice idea per arrotondare un po&#8217; i conti, il libro ebbe grandissimo successo ed ancora oggi viene tenuto in considerazione da tanti studenti in quanto compendio di pratiche tecnico-esecutive dell&#8217;epoca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leopold era sicuramente un compositore esperto, anche se non un innovatore. <strong>Come violinista per\u00f2 era amante di uno stile asciutto, elegante e libero da <em>effetti ed eccessi<\/em> che potevano essere &#8220;necessari per nascondere un tecnica lacunosa<\/strong>&#8220;. Egli teneva molto in considerazione i lavori del violinista e teorico italiano <meta charset=\"utf-8\" \/>Giuseppe Tartini (1692\u20131770), al punto da prendere anche diretta ispirazione su alcune questioni riguardanti gli abbellimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 bene sottolineare per\u00f2 che Leopold Mozart non era un grandissimo amante della scuola italiana, infatti egli non amava determinati eccessi sopratutto per quanto riguardava il vibrato. Anche dagli scritti emerge per\u00f2 una certa severit\u00e0 dell&#8217;autore: \u00e8 curioso notare come nel capitolo sugli esercizi per l&#8217;arco Leopold affermi &#8220;pi\u00f9 sono sgradevoli e pi\u00f9 ne sono contento&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiaramente a primo sguardo, l&#8217;utilit\u00e0 ai giorni d&#8217;oggi di questo libro pu\u00f2 sembrare limitata. Alcune spiegazioni possono addirittura sembrare confusionarie o eccessive: egli infatti prescrive che ogni battuta non iniziante con una pausa debba essere suonata con necessariamente con una prima arcata in gi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche le posizioni da lui indicate per la mano sinistra non corrispondono alla pratica contemporanea: quella che lui chiama &#8220;posizione naturale&#8221; \u00e8 l&#8217;equivalente della prima posizione e cos\u00ec via, la sua &#8220;mezza posizione&#8221; equivale alla seconda, quarta e sesta e cos\u00ec&#8217; via. Tralasciando l&#8217;aspetto meramente tecnico per\u00f2, il trattato ha una sua validit\u00e0 filologica in quanto illustra come la musica per archi del &#8216;700 veniva suonata (o andava suonata secondo il suo autore), con tanti dettagli riguardanti trilli ed altri abbellimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><meta charset=\"utf-8\" \/>Il <em>Violinschule<\/em> per\u00f2 contiene diversi suggerimenti che sono validi tutt&#8217;ora: la tecnica del legato era molto importante per Leopold, egli infatti insisteva molto sul comportamento delle dita della mano sinistra, che dovevano essere in grado di produrre un legato fluido quanto pi\u00f9 possibile. Altre indicazioni utili riguardano l&#8217;importanza del polso della mano destra, che non deve mai essere bloccato ma anzi libero di muoversi specialmente in determinate posizioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aspetto tanto interessante \u00e8 che Leopold riteneva fondamentale che il musicista avesse una formazione culturale vasta, tale da conoscere opere di letteratura e di poesia.<br \/>Questo per sviluppare uno stile cantabile e per comprendere &#8220;gli&nbsp;<em>affetti<\/em>&nbsp;(<a href=\"http:\/\/Affektenlehre\" target=\"_blank\">affektenlehre<\/a>) intesi dal compositore, in modo da produrre l&#8217;esecuzione migliore possibile&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leopold Mozart mor\u00ec nel 1787, deluso dal non essere riuscito a far carriera a Salisburgo come voleva.<br \/>Ma sicuramente soddisfatto di aver contribuito, in maniera cos\u00ec concreta, alla didattica del suo amato strumento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Leopold Mozart, Duos aus der Violinschule 1789\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/idykRgOWUs4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/blog\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/blog\">Torna al blog<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Johann Georg Leopold Mozart (1719-1787), padre di Wolfgang e Maria Anna (&#8220;Nannerl&#8221;), era un noto violinista alla&hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1673,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[46],"class_list":["post-1671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiano","tag-leopold-mozart"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeopoldMozartPortraitFromViolinschule-scaled.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1671"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1692,"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1671\/revisions\/1692"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antoniocafasso.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}